Sonego Collignon a Gstaad: l’azzurro sfida l’altitudine e i pronostici per i quarti di finale

Sonego Collignon

Il circuito ATP torna a respirare la terra battuta europea e per il tennis italiano i riflettori sono tutti puntati sulla Roy Emerson Arena. Negli ottavi di finale dell’EFG Swiss Open Gstaad 2026, Lorenzo Sonego affronta il belga Raphaël Collignon in una sfida che rappresenta molto più di un semplice passaggio del turno. Per il tennista torinese, questo match è il vero spartiacque di una stagione complessa, l’occasione d’oro per invertire la rotta e ritrovare i punti necessari a scalare una classifica che al momento non gli rende giustizia.

Il tabellone svizzero ha allineato i suoi verdetti, mettendo di fronte l’esperienza e il cuore dell’azzurro contro la freschezza atletica di una delle sorprese più costanti di questa prima metà di anno. I bookmaker vedono il torinese partire indietro nelle quote della vigilia, ma i campi in terra rossa a 1050 metri d’altezza della località elvetica potrebbero rimescolare le carte in tavola.

L’esordio di Sonego: il successo su Schwärzler dà fiducia

Lorenzo Sonego si presenta a questo appuntamento dopo aver superato un primo turno insidioso contro la giovane promessa austriaca Joel Schwärzler, entrata in tabellone grazie al programma Next Gen Accelerator. L’azzurro ha mostrato una solidità mentale d’altri tempi, imponendosi con il punteggio di 6-4, 7-6(4) al termine di una battaglia di logoramento in cui il servizio ha fatto la voce grossa nei momenti chiave.

Sonny ha messo a referto ben 8 aces e ha impressionato per l’efficacia con la seconda palla di servizio, vincendo l’85% dei punti quando non ha trovato la prima traiettoria. Questo dato testimonia una ritrovata serenità nei game di battuta, un fattore che era mancato nelle prime uscite primaverili sulla terra battuta europea. La capacità di gestire il braccio di ferro nel tie-break del secondo set ha confermato che il legame emotivo con la vittoria è tutt’altro che spezzato.

Chi è Raphaël Collignon: il nuovo spauracchio del tennis belga

Dall’altra parte della rete ci sarà la testa di serie numero 7 del torneo elvetico, Raphaël Collignon. Il ventiquattrenne belga sta vivendo l’anno della definitiva consacrazione nel circuito maggiore, avendo scalato le classifiche mondiali fino a toccare il suo best ranking al numero 42 del mondo. Solido, dotato di una mobilità laterale eccellente e straordinariamente regolare da fondo campo, Collignon si adatta perfettamente alle transizioni sulla terra rossa, superficie su cui ha costruito gran parte dei suoi successi stagionali.

Il belga ha bagnato il suo debutto assoluto a Gstaad superando in due set il qualificato Timofey Skatov, dimostrando di aver assorbito rapidamente il passaggio dai campi in erba di Wimbledon alla terra battuta. Con un bilancio stagionale che parla di 13 vittorie a fronte di 10 sconfitte nel circuito maggiore, Collignon rappresenta un ostacolo durissimo, specialmente se la partita dovesse allungarsi sulla distanza degli scambi prolungati.

Il confronto statistico della stagione 2026

Per capire meglio l’inerzia tecnica della sfida tra Sonego e Collignon, è utile analizzare i dati registrati dai due tennisti nel corso del 2026 prima dell’approdo in Svizzera:

Dato Statistico (Stagione 2026)Lorenzo SonegoRaphaël Collignon
Ranking ATP LiveNo. 83No. 42 / 43
Record Match ATP8 – 1113 – 10
Aces Medi per Match7.18.1
Break Point Vinti3647
Superficie d’elezioneCemento / ErbaTerra battuta / Cemento

Le insidie di Gstaad: la gestione del tennis ad alta quota

Un elemento invisibile ma decisivo che influenzerà pesantemente l’andamento del match Sonego Collignon è l’altitudine. Gstaad sorge a oltre mille metri sopra il livello del mare, e a queste altezze l’aria più rarefatta fa sì che la pallina viaggi molto più velocemente rispetto ai tradizionali tornei sul rosso a livello del mare, rimbalzando più alta e offrendo meno controllo ai regolaristi.

“Giocare in altura cambia completamente la fisica del tennis. Chi ha colpi piatti o un servizio in grado di sfondare la difesa avversaria trova un vantaggio notevole se riesce a calibrare la gittata dei colpi.”

Questo specifico contesto tattico potrebbe favorire il tennis di Sonego. Quando il torinese riesce a spingere con il diritto e a raccogliere punti gratuiti con la prima di servizio, diventa un giocatore pericoloso per chiunque, capace di accorciare gli scambi e togliere il tempo al tennis geometrico di Collignon. Il belga, dal canto suo, dovrà essere bravo a contenere l’esuberanza iniziale dell’azzurro, cercando di allungare i game per far emergere la sua maggiore continuità stagionale.

Cronologia: la complessa rincorsa di Lorenzo Sonego nel 2026

La stagione di Lorenzo Sonego è stata fino ad ora caratterizzata da grandi battaglie agonistiche che purtroppo non sempre si sono tramutate in vittorie consecutive nei tabelloni principali. Ecco le tappe fondamentali che hanno segnato il suo percorso negli ultimi mesi:

  • Aprile 2026: Sonego ottiene una buona vittoria al primo turno del Barcelona Open contro Pedro Martínez, prima di cedere agli ottavi sotto i colpi di Andrey Rublev dopo due set intensi.
  • Maggio 2026: Una serie di sorteggi sfortunati penalizza l’azzurro. Agli Internazionali d’Italia a Roma viene eliminato all’esordio dal peruviano Ignacio Buse. Al Roland Garros di Parigi lotta come un leone al primo turno sconfiggendo Pierre-Hugues Herbert al quinto set, per poi arrendersi al turno successivo allo statunitense Tommy Paul.
  • Giugno 2026: Nel torneo sull’erba di Wimbledon, Sonego mette in mostra sprazzi del suo miglior tennis. Supera indenne i primi due turni superando l’argentino Etcheverry e il canadese Diallo in maratone d’altri tempi. Al terzo turno si ferma solo davanti a un monumentale Taylor Fritz, futuro protagonista delle fasi finali dello Slam londinese.
  • Luglio 2026: Il ritorno sulla terra rossa di Gstaad. Il successo netto contro Schwärzler interrompe la striscia negativa nei primi turni ATP su terra e spalanca le porte della Roy Emerson Arena per il secondo turno contro Collignon.

Sonego Collignon in TV: orari e programmazione per l’Italia

Gli appassionati di tennis italiani potranno seguire la sfida degli ottavi di finale tra Sonego e Collignon in diretta televisiva esclusiva. Il match è programmato sul campo centrale elvetico come secondo incontro della sessione diurna, con l’inizio stimato non prima delle ore 12:00, compatibilmente con la durata del match di apertura.

La trasmissione dell’evento sarà curata da Sky Sport, che dedicherà i canali Sky Sport Tennis e Sky Sport Uno alla copertura integrale dell’ATP 250 di Gstaad. Per chi preferisse la fruizione in mobilità o tramite dispositivi smart, l’incontro sarà visibile in streaming sulla piattaforma NOW e tramite l’applicazione Sky Go, con il commento tecnico specializzato della squadra tennis della redazione italiana.

Un’eventuale vittoria proietterebbe Sonego direttamente nei quarti di finale del torneo, dove incrocerebbe il vincente della sfida tra la testa di serie numero 1 Alexander Bublik e il suo avversario designato nel lato alto del tabellone. Si tratterebbe di un risultato fondamentale per mettere in cassaforte punti preziosi nel ranking ATP, fondamentali per evitare le qualificazioni nei prossimi Masters 1000 estivi di Montreal e Cincinnati, tappe di avvicinamento all’ultimo Slam stagionale di New York. Il destino elvetico di Sonny passa tutto dalle risposte che saprà dare oggi contro il tennis solido di Raphaël Collignon.

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